| Luogo di partenza: IVa cantoniera S.S. 38 dello Stelvio (2500 m) |
| Lunghezza itinerario: 18 kilometri (dalla IVa cantoniera) - 40 kilometri (da Bormio) - giro ad anello |
| Dislivello: 270 m (dal passo Umbrail) oppure da Bormio 1545 m |
| Tempo medio di percorrenza: 3/4 ore (mountain bike) - 6/7 ore (trekking) con esclusione del tratto da Bormio alle IVa cantoniera |
| Quota massima raggiungibile: 2790 m (bocchetta di Pedenoletto) |
| Grado di difficoltà: poco impegnativo (prima parte: da passo Umbrail a bocchetta Forcola); impegnativo (seconda parte: da bocchetta di Fòrcola a bocchetta di Pedenoletto e Pedenolo - discesa molto impegnativa e tratti esposti verso la valle Fòrcola); elementare - agevole (terza parte: dalla valle Fòrcola - valle Bràulio - Boscopiano - S.S. 38 dello Stelvio - Bagni Vecchi a Bormio) |
Interesse ambientale e naturalistico:panoramico sul gruppo del monte Schumbraida, sul pizzo Umbrail e sull'alta valle del Bràulio; geomorfologico per l'osservazione delle rocce sedimentarie stratificate della valle Fòrcola ed i pinnacoli (fenomeni erosivi) del pizzo Umbrail; botanico per le specie floreali tipiche degli ambienti calcarei (la Saxifraga caesia, la genziana di Clusio e la dryas octopetala); faunistico per la presenza dell'avvoltoio degli agnelli (gipeto) e dell'aquila
Descrizione
Il luogo di partenza viene raggiunto attraverso la S.S. 38 dello Stelvio che porta da quota 1225 m (Bormio) al passo omonimo (2758 m) dopo avere percorso 22 kilometri. Lasciata alle nostre spalle la IVa cantoniera dello Stelvio (adibita, attualmente, a caserma della Guardia di Finanza), un po' prima del passo Umbrail (2500 m) che segna il confine tra Italia e Svizzera (Cantone dei Grigioni), sulla nostra sinistra si stacca un "single track", in decisa ed impegnativa salita, che percorre a mezza costa il pendio meridionale del pizzo Umbrail. Attraversati una serie di torrentelli, dopo avere superato località Pozzine e baitello del Cogno, raggiungiamo (rimanendo sempre adestra) la mulattiera che proviene da sinistra (dalla IIIcantoniera); da qui ci si porta, sempre in decisa salita, ad un bel pianoro erboso dal quale (rimanendo sempre a destra) attraverso un tratto assai ripido (mtb a spalla), arriviamo alla sovrastante bocchetta di Fòrcola (2768 m) dove é possibile ammirare resti militari della prima guerra mondiale (trincee e caserma). Dopo avere percorso, in discesa, un paio di tornanti a sinistra si stacca una traccia di "single track" che percorre per intero il versante meridionale del monte Bràulio. Bisogna prestare molta attenzione perchè si transita su sfasciumi e roccette in disfacimento (mtb a spalla); percorso questo tratto ci portiamo al punto più elevato del nostro itinerario, ovvero quota 2790 m (bocchetta di Pedenoletto). Da qui ha inizio, a nostroavviso, la "più bella e suggestiva discesa delle Alpi Centrali"; è questo un tracciato che venne utilizzato come mulattiera militare durante la prima guerra mondiale. Dalla bocchetta di Pedenoletto raggiungiamo, in discesa, la bocchetta di Pedenolo (2703 m) e la sottostante malga (2384 m); successivamente, attraverso un "salto nel vuoto" di circa 400 metri percorrendo per intero la mulattiera, raggiungiamo il fondovalle (valle Fòrcola). Al termine della stessa, svoltando a sinistra (indicazioni per Boscopiano), sempre in discesa dapprima percorriamo la parte terminale della valle Fòrcola e,successivamente, quella del Bràulio dopo avere superato la cascina di Boscopiano. Giunti in prossimità della S.S 38 dello Stelvio raggiungiamo i Bagni Vecchi e da qui Bormio (su strada asfaltata).
N.B. Si consiglia la guida - istruttore di mountain bike per questa cicloescursione in considerazione del fatto che la seconda parte dell'itinerario (impegnativa e difficoltosa per alcuni tratti compresi tra la bocchetta di Forcola e la bocchetta di Pedenoletto - la bocchetta di Pedenolo e la valle di Forcola) presenta alcuni passaggi piuttosto tecnici.
ITINERARI GRAZIE A SILVIO MEVIO
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