| Luogo di partenza: Cancàno (1950 m) - Scuola Mountain Bike Alta Valtellina e punto informativo del Parco Nazionale dello Stelvio |
| Lunghezza itinerario: 42 kilometri |
| Dislivello: 530 m |
| Tempo medio di percorrenza: 3 ore (mtb) e 6/8 ore (trekking) |
| Quota massima raggiungibile: 2310 m (passo di Vèrva) |
| Grado di difficoltà: da agevole a poco impegnativo |
Interesse ambientale e naturalistico: paesaggistico per la continua alternanza di diversi ambienti naturali, ovvero dal maggengo all'alpeggio di alta montagna; geomorfologico per i fenomeni di erosione glaciale in prossimità del passo di Vèrva; storico per i resti di appostamenti militari risalenti al primo evento bellico mondiale (1915 - 1918) e per la presenza del famoso "Sas de Càstru" (da castrum che significa fortezza), una fortificazione esistente attorno all'anno mille a difesa del territorio alto - valtellinese.
Descrizione
Dalla Scuola Mountain Bike Alta Valtellina si scende dapprima al laghetto naturale delle Scale o di Fraéle e, successivamente, dopo avere superato due gallerie e tre tornanti in discesa, si imbocca la Dècauville (svoltare a destra). Percorsi 10 kilometri pianeggianti, si giunge in località Arnoga; al tornante sulla S.S. 301 del Foscagno si imbocca la valle Viola "Bormina" bassa (scendendo a sinistra). Dopo circa 3 kilometri si raggiunge un bivio: a destra, in salita, si sale verso la valle Viola "alta", mentre a sinistra in discesa si guadagna il fondovalle con indicazioni passo di Vèrva (il nostro itinerario). Superato il torrente Viola, attraverso un ponticello, la sterrata inizia a salire e dopo avere percorso alcuni tratti cementati, assai ripidi, la stessa si affaccia sulla valle Vèrva (baite Vèrva di sotto - 1946 m). Assecondando il terreno (piuttosto vallonato e sempre in salita), dopo avere oltrepassato una serie di vallette minori, si raggiunge la cascina di Vèrva (florido alpeggio "caricato" di bestiame durante il periodo estivo), a quota 2123 m. La valle ora si fa abbastanza pianeggiante; poco più avanti, verso quota 2200 m, si sbuca sul pianoro sommitale caratterizzato da una serie di laghetti alpini. A quota 2260 m si trascura, a destra, un sentierino che sale verso alcuni pascoli "magri" e si continua verso sinistra raggiungendo, nel giro di breve tempo, il passo di Vèrva (2301 m), importante valico posto tra la Valdidentro e la valle Grosina, aperto tra il Pizzo di Dosdé ad ovest ed il Pizzo Maurigno ad est. Dal passo, lungo un buon tracciato e in discesa, si può guadagnare il rifugio Falck e a Eita, la valle Grosina (Grosio).
ITINERARI GRAZIE A SILVIO MEVIO
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