Dalle medioevali torri di Fraéle fino alla sommità del monte delle Scale

Luogo di partenza: Cancàno (1950 m) - valle Fraéle - sede Scuola Mountain Bike Alta Valtellina - punto informativo Parco Nazionale dello Stelvio oppure in prossimità delle torri di Fraéle (vedi indicazioni in loco) a quota 1930 m
Lunghezza itinerario: 6 kilometri (partenza Scuola Mountain Bike Alta Valtellina); 4 kilometri (partenza torri di Fraéle)
Dislivello: 580 m
Tempo medio di percorrenza: 2/3 ore (trekking) - 2 ore (mountain bike)
Quota massima raggiungibile: 2521 m (monte Scale)
Grado di difficoltà: da agevole a poco impegnativo

Interesse ambientale e naturalistico: panoramico sulla conca di Bormio, sui laghi artificiali di Cancàno - San Giacomo e sulla Valdidentro; storico per gli appostamenti militari risalenti al primo evento bellico mondiale (1915 - 1918) e per la presenza delle medioevali torri di Fraéle.

Descrizione
Duplice il punto di partenza: la Scuola Mountain Bike Alta Valtellina presso il punto informativo del Parco Nazionale dello Stelvio oppure le torri di Fraéle. Nel primo caso (solo trekking), lasciando alle nostre spalle il punto informativo P.N.S. (Parco Nazionale Stelvio), scendiamo verso la casina del lago di Fraéle o delle Scale; abbandonata la sterrata (vedi indicazioni in loco) pieghiamo a sinistra e saliamo, attraverso verdi pascoli, sopra a buone tracce di sentiero. In successione raggiungiamo dapprima i pianori erbosi tra quota 2100 - 2200 m e, successivamente, le sovrastanti roccette della punta più alta (occidentale) del monte Scale. Dopo avere risalito un ghiaione, in direzione di un canalone roccioso, in corrispondenza di un'ampia sella collocata tra la punta maggiore e quota 2495 m (punta orientale), raggiungiamo alcuni ripiani. Qui notiamo i resti delle artiglierie italiane che, attraverso cannoni da 120 mm, dominavano tutte l'alta valle del Bràulio durante la prima guerra mondiale. Piegando a destra guadagniamo la punta maggiore del monte Scale (2521 m) che domina le sottostanti torri di Fraéle; dalla sella è però consigliabile salire anche sulla punta orientale (2495 m) di maggiore interesse panoramico e storico. Qui incontreremo una grande croce (ben visibile da Bormio) ed un monumento bronzeo raffigurante un fante; la vista sottostante è veramente grandiosa su tutta la conca di Bormio, i monti circostanti e la valle del Bràulio. Nel secondo caso, utilizzando la mountain bike, si guadagnano le torri di Fraéle dopo avere superato in sequenza la casina del Lago (delle Scale) e lo stesso laghetto naturale; poco primadelle torri si svolta a sinistra (indicazioni in loco) abbandonando la sterrata principale. Con la mountain bike (oppure a piedi) si possono percorrere i primi 2 kilometri (mulattiera in buono stato ed in salita) fino ad un pianoro; successivamente si prosegue solo a piedi prestando la massima attenzione perchè il sentiero, in diversi punti, è completamente franato ... il ritorno lo si può effettuare (trekking a piedi) sul versante opposto (itinerario già descritto in precedenza).

ITINERARI GRAZIE A SILVIO MEVIO

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